I giardini pensili di Victor Pasmore

Sono solo un dilettante. In fatto di gusti artistici, sono solo un dilettante. Non mi rifaccio a criteri argomentati, principi ragionati, logiche oggettive. Butto tutto sull’emozione. Questo o quell’altro : mi piace perché… perché… perché sì. La chiamano fruizione emotiva, il giudizio su di un’opera d’arte basato sulla semplice associazione a un’emozione personale, un ricordo … More I giardini pensili di Victor Pasmore

Il palombaro paterno di Gregory Forstner

Un forno carbonizzato, un bicchiere vuoto, un gelato sciolto, una lampadina fulminata, un fiore appassito… potrei continuare a lungo. Chissà che non venga anche a me l’ispirazione giusta per un’opera d’arte. E allora ricominciamo, ma più alla svelta : una serratura scassinata, un frigorifero scongelato, una batteria scarica, un forziere aperto, uno specchio infranto, uno … More Il palombaro paterno di Gregory Forstner

Che linguaccia quel Jerzy Zieliński !

Bleah ! Quel quadro mi fa la linguaccia. Appena entrato alla mostra The World Goes Pop in corso alla Tate Modern di Londra, ad accogliermi trovo una bella sorpresa. Bez Buntu, che tradotto dal polacco in italiano suona come Senza Ribellione. Un grande dipinto dell’artista Jerzy Ryszard Zieliński, nato in Polonia nel 1943 e mortovi … More Che linguaccia quel Jerzy Zieliński !