Teruhisa Yamanobe e la sensazione di paesaggio

Nelle prime pagine di Età d’uomo, la formidabile autobiografia che lo scrittore Michel Leiris produsse a soli trentaquattro anni, c’è una frase che mi torna alla memoria ogniqualvolta ricapito, la sera, magari all’approssimarsi della mezzanotte… no, così non va, non va proprio. Ci riprovo. Nelle prime pagine di Età d’uomo, la formidabile autobiografia che lo … More Teruhisa Yamanobe e la sensazione di paesaggio

L’affaire della banana di Maurizio Cattelan

Ci sono individui che hanno raggiunto un tale livello di considerazione nella cerchia dei benpensanti che qualsiasi cosa facciano, dicano o anche solo cogitino è presa per oro colato. Gli eruditi li adorano, i blogger a tempo perso li invidiano e chiunque abbia di meglio da fare che perdersi in astrusi cerebralismi per lo più … More L’affaire della banana di Maurizio Cattelan

Quel Diavolo di Dostoevskij. E di Franz von Stuck.

C’è un passo, nel monumentale romanzo I fratelli Karamazov dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij, in cui l’autore pare divertirsi a confondere il lettore. Ciò che viene narrato, sorge infatti il dubbio, accade realmente, nella finzione letteraria, oppure è il prodotto di una visione, dell’allucinazione di un personaggio malato, oppure, prospettiva ancora più radicale, si tratta … More Quel Diavolo di Dostoevskij. E di Franz von Stuck.

La volta in cui Gianni Motti simulò la propria morte

Molte persone si chiedono perché la pittura sia andata in crisi, perché sempre meno artisti pratichino la scultura, perché il mosaico paia quasi scomparso dalla faccia della Terra… Insomma, perché le tecniche artistiche tradizionali si trovino adesso in una situazione poco fortunata. Da parte mia non ho una spiegazione inequivocabile, validata da prove scientifiche, ma … More La volta in cui Gianni Motti simulò la propria morte