Jules Chéret e l’arte che fa cagare

Sì, lo ammetto, oggi sono volgare. Proprio come tanta di quella pubblicità che si vede per le strade o su internet. Pur di colpire, catturare l’attenzione, si ricorre a immagini sboccate, slogan beceri e provocazioni meschine. E nessuna categoria merceologica è risparmiata : dalle pastiglie per il mal di testa alle lampadine a basso consumo … More Jules Chéret e l’arte che fa cagare

Fausto Zonaro, un artista italiano alla Corte del Sultano

Cambiare aria fa bene alla salute. E talvolta pure alla carriera. Rifletteteci. Certa gente che nel proprio Paese fa il lustrascarpe, oppure il casellante all’autostrada (massimo rispetto per entrambi i mestieri), trapiantata in un ambiente estraneo, lontano dai cari luoghi natali, riesce a farsi un nome di grande rilievo. Magari sgobbando dalla mattina alla sera, … More Fausto Zonaro, un artista italiano alla Corte del Sultano

Steve Job by Jason Mecier

Bisogna proprio essere dei fanatici della mela morsicata. Un ritratto di Steve Job, il grande Steve Job, il mitico Steve Job, l’immortale Steve Job, realizzato esclusivamente con rifiuti elettronici. Telefonini, iPod, chiavette USB, cuffiette, CD, mouse, tastiere, chip e pezzi di computer di vario tipo. Preferibilmente di marca Apple, ma c’è spazio anche per qualche … More Steve Job by Jason Mecier

Chi rompe paga e i cocci sono di Ai Weiwei

E’ di settima scorsa una notizia curiosa. Domenica 16 febbraio, il pittore dominicano Maximo Caminero ha rotto un vaso esposto al museo Perez Art di Miami nell’ambito di una mostra dedicata al famosissimo artista cinese dissidente Ai Weiwei. Valore del vaso : 1 milione di dollari. Frantumare un vaso talvolta fa più male di spezzare … More Chi rompe paga e i cocci sono di Ai Weiwei