Un buon proposito per il 2019

Stavolta, a differenza degli altri anni, WordPress ha pensato di non mandarmi l’allegro messaggio di auguri allegandovi i risultati totalizzati dal mio blog in termini di visite nel corso del 2018. Dopotutto, come dargli torto : sapeva fin troppo bene che avrebbe messo il dito nella piaga. Meglio tacere che annunciare scomode verità, soprattutto in un periodo in cui tutti paiono impegnati a far festa. Poco ne voglio, alla piattaforma ospitante La valigia dell’artista ; se non sono ancora diventato famoso come Chiara Ferragni, o idoleggiato come Marco Montemagno, la responsabilità è mia, solamente mia.

Ora che ci troviamo all’inizio di un nuovo anno e abbiamo smaltito la sbornia del veglione, penso che sia inutile guardarsi indietro e rimuginare su ciò che ha funzionato e ciò che non ha funzionato, i gloriosi meriti e le vergognose colpe. Avanti, dobbiamo andare avanti : voltare pagina, come diceva il compianto Oscar Luigi Scalfaro in veste di Presidente della Repubblica Italiana e a commento di un anno segnato dallo scandalo di Tangentopoli.

Per inaugurare la nuova partenza, tuttavia, ho deciso di fissarmi un obiettivo, o per meglio dire stabilire un buon proposito che m’indichi la rotta da seguire. E questo, vi dico, consisterà nell’ascoltare di più i miei lettori. Tutto, d’altronde, dipende da voi, cari lettori e care lettrici : ed è allora a voi che oggi mi rivolgo per avere un parere sulla situazione generale e possibilmente raccogliere preziosi consigli. A voi la parola, lettori e lettrici, a voi porgo l’invito di scrivere, commentare, criticare ciò che va e ciò che potrebbe andar meglio in questa nicchia nel mare magnum del web, in questo piccolo spazio di follia che è La valigia dell’artista.

Annunci

2 risposte a "Un buon proposito per il 2019"

  1. Penso che la valigia dell’artista sia un bel blog curato con attenzione, scritto con competenza e con ampi argomenti. L’unico suggerimento che posso dare (e non perfettamente disinteressato) sarebbe quello di commentare una tantum anche artisti poco conosciuti che attraverso l’invio di qualche loro opera potrebbero comparire. Si tratterebbe di sceglierne qualcuno una tantum nell’enorme caleidoscopio dei famosi e così innovare la questione recensione. Naturalmente dovrebbero essere scelte le opere che colpiscono maggiormente il critico commentatore e, siccome nessuno fa niente per nulla, l’artista potrebbe ringraziare con un’opera il critico addetto…

    1. Ti ringrazio molto del suggerimento, Giulia. Solitamente dedico spazio agli artisti meno conosciuti quando riesco a incontrarli di persona. Avendo non molto tempo a disposizione, incontri di questo tipo sono per me abbastanza rari. Impegno per il nuovo anno : fare più incontri con gli artisti 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...