Juicy Salif, piccola storia di un grande spremiagrumi

Alle mostre d’arte non vado quasi più, ormai ho la testa altrove, ormai sono diventato uno zotico crapulone, uno di quei trentenni che il sabato sera, dopo una settimana passata a madonnare in ufficio, indossano camicia, sciarpa e cappotto e si ritrovano in quei luoghi di ricreazione per adulti che sono i locali notturni. Sabato … More Juicy Salif, piccola storia di un grande spremiagrumi

Teruhisa Yamanobe e la sensazione di paesaggio

Nelle prime pagine di Età d’uomo, la formidabile autobiografia che lo scrittore Michel Leiris produsse a soli trentaquattro anni, c’è una frase che mi torna alla memoria ogniqualvolta ricapito, la sera, magari all’approssimarsi della mezzanotte… no, così non va, non va proprio. Ci riprovo. Nelle prime pagine di Età d’uomo, la formidabile autobiografia che lo … More Teruhisa Yamanobe e la sensazione di paesaggio

L’affaire della banana di Maurizio Cattelan

Ci sono individui che hanno raggiunto un tale livello di considerazione nella cerchia dei benpensanti che qualsiasi cosa facciano, dicano o anche solo cogitino è presa per oro colato. Gli eruditi li adorano, i blogger a tempo perso li invidiano e chiunque abbia di meglio da fare che perdersi in astrusi cerebralismi per lo più … More L’affaire della banana di Maurizio Cattelan

Quel Diavolo di Dostoevskij. E di Franz von Stuck.

C’è un passo, nel monumentale romanzo I fratelli Karamazov dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij, in cui l’autore pare divertirsi a confondere il lettore. Ciò che viene narrato, sorge infatti il dubbio, accade realmente, nella finzione letteraria, oppure è il prodotto di una visione, dell’allucinazione di un personaggio malato, oppure, prospettiva ancora più radicale, si tratta … More Quel Diavolo di Dostoevskij. E di Franz von Stuck.